BRUGHERIO – “La Candy deve rimanere un’attività produttiva legata alla Brianza”. A dirlo è stato Gigi Ponti, consigliere regionale del Pd, che nella mattinata di ieri, martedì 11 febbraio, ha preso parte alla Commissione IV attività produttive di Regione Lombardia. L’occasione è stata quella di audire i vertici aziendali assieme alle principali sigle sindacali, con l’obiettivo di fare il punto della situazione e comprendere le intenzioni dell’azienda.
“È stato un incontro importante anche se ancora interlocutorio. Nella presentazione fatta dai dirigenti aziendali – chiosa Ponti – ci sono luci e ombre poiché non è ancora del tutto chiaro quanto sarà rilevante la parte produttiva della componentistica che dovrà essere realizzata a Brughiero”.
Dal canto loro, i vertici dell’azienda hanno chiarito le loro intenzioni: l’attività produttiva cesserà il 30 giugno a causa di una crisi produttiva che perdura ormai da circa un decenni, ma il sito produttivo di Brughiero verrà riconvertito in modo graduale nel giro di pochi mesi. “Abbiamo cercato di contenere questa situazione – spiegano i vertici aziendali – ma questa situazione è figlia di una crisi di settore a tutti i livelli. Visto il know how proprio di questo sito, il nostro progetto mira a garantire un livello di produzione e contestualmente a salvaguardare 110 lavoratori”.
La riconversione del sito abbraccerà tre settori differenti, nei quali i lavoratori verranno adeguatamente formati: un centro di logistica che andrà a servire tutta Europa, un centro di produzione per specifici kit e, infine, un centro di rigenerazione per gli elettrodomestici.
Conclude Ponti: “Ritengo che finora sia stato fatto un buon lavoro da parte dei sindacati e da parte delle istituzioni, ma ora bisogna definire nel dettaglio tutti i punti dell’operazione, affinché venga garantito un futuro produttivo e non solo legato alla logistica”.

12 Feb 2025
Posted by Gualfrido Galimberti


