MONZA – Nella notte dell’8 gennaio scorso, personale della Polizia di Stato è intervenuto all’interno di uno stabile in stato di abbandono nel comune di Monza, a seguito della segnalazione di un cittadino che aveva rinvenuto il corpo esanime di una donna.
Gli operatori, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, raggiungevano il luogo del rinvenimento, dove veniva constatata la presenza del corpo della donna, disteso su un materasso appoggiato a terra. Il personale sanitario, intervenuto contestualmente, ne attestava il decesso.
La vittima veniva successivamente identificata come una cittadina ucraina di 31 anni, senza fissa dimora, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.
Sul posto interveniva il Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza, che assumeva il coordinamento delle indagini, nonché il medico legale per gli accertamenti di competenza.
All’esito dell’esame ispettivo esterno sul corpo, in particolare sul volto della donna, venivano rilevate alcune ferite, la cui natura rendeva necessari ulteriori approfondimenti. Il Pubblico Ministero disponeva pertanto che la salma fosse posta a disposizione dell’Istituto di Medicina Legale di Milano per l’esecuzione dell’esame autoptico.
Nella mattinata del 10 gennaio veniva effettuata l’autopsia che, allo stato, non ha escluso che le lesioni riscontrate, tenuto conto della loro morfologia, possano essere ragionevolmente ricondotte a morsi di animali.
Sono comunque in corso ulteriori accertamenti di natura tossicologica e istologica, ritenuti indispensabili al fine di accertare con precisione le cause del decesso. Le indagini della Polizia di Stato proseguono sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria.

19 Gen 2026
Posted by Gualfrido Galimberti


