• Home
  • Categorie
    • Almanacco
    • Ambiente
    • Animali
    • Attualità
    • Benessere
    • Brevi di Lombardia
    • Cinema
    • Enogastronomia
    • Eventi
    • Famiglia e Disabilità
    • Impresa
    • Innovazione
    • L’editoriale
    • Libri
    • Monza e Brianza
    • Mostre
    • Musica
    • Sanità
    • Soldi
    • Sport
    • Teatri
    • Turismo
  • Newsletter
  • Contatti

In breve

Cross per Tutti: 1.850 atleti allo start a Canegrate (Mi)

Milano - Tentato omicidio di un cinese: in carcere 2 connazionali

Milano - Cocaina nel parco sotto le foglie

Due giorni di sciopero: possibili disagi per i treni in Lombardia

Como - Agli arresti domiciliari, ma era in giro a truffare gli anziani

Crans Montana, Palazzo Lombardia rende omaggio alle vittime


Vivi Lissone e Rete Civica Brianza: incontro su normativa antiriciclaggio e prevenzione dei Comuni

0 Comment
 04 Apr 2022   Posted by Gualfrido Galimberti


LISSONE – Il 7 aprile alle 21, a Palazzo Terragni (piazza Libertà), è in programma un importante incontro sul tema: “La normativa antiriciclaggio e la rete di prevenzione dei comuni della Brianza” rivolta ai consiglieri comunali e provinciali e ai sindaci della Brianza e a tutti i cittadini sugli adempimenti previsti per le amministrazioni comunali e provinciali dal decreto legislativo 231 del 21 novembre 2007 e successivi. Una iniziativa organizzata da Vivi Lissone con la Rete Civica Brianza.

Le amministrazioni pubbliche, gli enti pubblici nazionali, le società partecipate e le controllate hanno l’obbligo di comunicare all’Unità di informazione finanziaria (UIF) della Banca d’Italia i loro sospetti sulle operazioni economiche che li coinvolgono.

Per esempio, durante una gara d’appalto o nella valutazione di una licenza, un dipendente pubblico potrebbe notare che la società ha la sua sede in Paesi considerati a rischio perché non consentono l’identificazione dei proprietari e dei controllori. Un’attività di prevenzione che torna utile anche per intercettare a livello locale possibili infiltrazioni criminali nel tessuto imprenditoriale.

A spiegare quali sono gli obblighi delle amministrazioni pubbliche ci sarà un relatore d’eccellenza: il direttore dell’Unità di informazione finanziaria di Bankitalia, Claudio Clemente.

Considerato il bassissimo numero di segnalazioni da parte dei comuni (nel corso del 2020, a fronte di oltre 113mila operazioni segnalate alla UIF quelle delle amministrazioni sono solo 4!) l’Unità di informazione finanziaria da tempo cerca di instaurare delle collaborazioni con i comuni per intercettare, a livello locale, possibili infiltrazioni criminali nel tessuto imprenditoriale o rischi di distrazione di fondi pubblici.

“Questa iniziativa – commentano Giovanni Angioletti di Vivi Lissone e Giorgio Garofalo, consigliere provinciale e coordinatore della Rete Civica Brianza – è una straordinaria occasione di formazione sulla normativa antiriciclaggio per tutti gli amministratori che siedono nei consigli comunali e in quello provinciale, ma rappresenta anche l’opportunità per tutti i cittadini interessati a confrontarsi con i propri rappresentanti su temi importanti: le amministrazioni pubbliche devono essere messe nelle condizioni di prevenire e controllare i flussi finanziari, così che l’intera comunità possa trarne vantaggio in un’ottica di bene comune e oculata gestione delle risorse pubbliche. L’intuizione di ‘seguire i soldi’ che fu di Giovanni Falcone è una lezione più che mai valida oggi”.

    Share This


Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *




____© 2018 - seietrenta.com - tutti i diritti riservati - mail: redazione@seietrenta.com
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.