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Lo Spi Cgil Brianza dice no agli accertamenti sui ticket sanitari: colpiti anziani e persone fragili

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 17 Dic 2025   Posted by Gualfrido Galimberti


MONZA – Lo Spi Cgil Brianza segnala l’arrivo, in questi giorni, di numerosi verbali di accertamento e contestazione per l’indebita fruizione dell’esenzione dal ticket sanitario, riferiti a visite specialistiche e farmaci dell’anno 2020. Le contestazioni riguardano prevalentemente il superamento delle soglie di reddito o la mancata comunicazione della ripresa dell’attività lavorativa e colpiscono in larga parte anziani e persone in condizioni di fragilità economica.

Cosetta Lissoni, della segreteria Spi Cgil Brianza e Responsabile del dipartimento welfare afferma: “Rispetto agli anni precedenti, ai cittadini viene oggi richiesto non solo il pagamento del ticket, ma anche una sanzione amministrativa di pari importo, con un raddoppio delle somme dovute. Una scelta che consideriamo inaccettabile”.

Bruno Pietroni, Segretario generale Spi Cgil Brianza sottolinea come “nella maggioranza dei casi l’omissione è avvenuta in buona fede, anche a causa del sistema di autocertificazione, che espone i cittadini al rischio di errore. Per questo lo Spi Cgil chiede alla Regione Lombardia di assumersi la responsabilità di utilizzare i dati già in suo possesso per attribuire correttamente le esenzioni, evitando di scaricare sui cittadini le inefficienze del sistema”.

Lo Spi Cgil Brianza invita, infine, tutte le persone che hanno ricevuto un verbale di contestazione a rivolgersi ai propri sportelli territoriali per verificare la possibilità di richiedere l’annullamento della cartella, come già avvenuto in numerosi casi.

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