BESANA IN BRIANZA – Tutti insieme, in azione contemporaneamente, in sette zone diverse dell’estremità nord della provincia di Monza e Brianza e in alcuni territori del lecchese. Sono i volontari che, domenica mattina, hanno dato vita alla prima giornata “Insieme per le Bevere”. Una giornata all’insegna della partecipazione civica, con un unico obiettivo, capace di radunare gruppi di diversa natura. Attivo il Gruppo Ambiente della coalizione di centrosinistra di Besana in Brianza, con il Comitato Alberi, i Caveramezz di Renate, il Comitato per la difesa delle Bevere del Lambro, la Protezione civile di Briosco (col patrocinio del Comune e l’apporto di Gelsia Ambiente). E, ancora, il Club Alpino Italiano di Veduggio con Colzano, il Gsv Veducc, la Protezione civile cittadina (anche in questo caso col supporto di Gelsia Ambientee), l’associazione Oggiono per l’Ambiente, i Green Boys, l’associazione Plastic Free.
Un esercito del bene che, nonostante la fredda mattinata autunnale, ha deciso nel suo piccolo di dare attuazione agli obiettivi generale dell’Agenda Onu 2030, che prevede di proteggere e ripristinare gli ecosistemi legati all’acqua, tra cui montagne, foreste, zone umide, fiumi, falde acquifere e laghi.
Le Bevere, insieme molto articolato di torrenti, rogge e ruscelli che attraversano e caratterizzano la Brianza sul lato destro orografico del Lambro, confluiscono in esso in differenti punti del fiume: a Costamasnaga (Bevera di Brianza), Veduggio con Colzano (Torrente Bevera – Lambro di Molinello) e a Briosco (Bevera di Naresso).
La giornata, prima nel suo genere e destinata a essere riproposta in futuro vista l’ampia partecipazione e i numerosi apprezzamenti, ha visto una folta e diversificata partecipazione in diverse località dell’esteso bacino idrografico delle Bevere: da Oggiono e Molteno, passando per Veduggio e Renate, fino a raggiungere Besana in Brianza e Briosco. Un centinaio di persone fra volontari e semplici cittadini hanno aderito agli eventi.
Molto positivo il bilancio dell’iniziativa, andando oltre l’importanza che ha dal punto di vista culturale e della partecipazione: complessivamente sono stati raccolti rifiuti di ogni tipo per un totale di 2 tonnellate. Tra questi anche bidoni di plastica, reti, pneumatici, una rete metallica di un letto, forni a microonde e un machete.
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Posted by Gualfrido Galimberti


